NOSTALGIA DELLE DOJINSHI di Sawako Yamana, TOSHOKAN
Edito da Toshokan ecco Nostalgia delle dojinshi scritto e illustrato da Sawako Yamana. Traduzione di Roberto Pesci, impaginazione e lettering di Marco Guerra.
In mezzo a tutta quella gente mi imbattei in lei dopo tanto tempo…

RECENSIONE NOSTALGIA DELLE DOJINSHI
Nostalgia delle dojinshi è un manga autoconclusivo meraviglioso che intreccia diverse storie accomunate da un’unica passione e che, attraverso il mondo delle riviste amatoriali giapponesi, racconta il passaggio dalla giovinezza all’età adulta.
Un gruppo di ragazze, animate dalla passione e dalla voglia di creare, si dedica alla produzione di dōjinshi, riviste manga autoprodotte e distribuite durante fiere e manifestazioni dedicate. Con il tempo, però, è solo Chiune a proseguire lungo questa strada, fino a trasformare la sua passione in una professione e diventare una mangaka.
Il ritrovato incontro con una delle sue ex compagne diventa così un’occasione per ripercorrere gli anni passati e riflettere sulle scelte, sulle occasioni perdute e sui diversi percorsi che la vita mette davanti a ciascuno di noi.
Tra emozioni e ricordi di ragazze che disegnano manga per il mondo delle dojinshi…
Tra amicizia, passione per i manga, sogni, crescita personale e nostalgia, una storia che propone una riflessione delicata sulle scelte che determinano il nostro percorso. Un racconto profondamente concreto, fatto di ricordi, passioni e tempo che passa che ruota attorno al mondo delle dōjinshi, cioè le autoproduzioni amatoriali di manga, e lo fa con uno sguardo affettuoso ma anche malinconico.
Al centro della storia, infatti, ci sono quattro ragazze unite dalla passione per il disegno e per le riviste autoprodotte che vengono realizzate e distribuite soprattutto durante fiere ed eventi dedicati. Insieme condividono entusiasmo, sogni e progetti, immaginando forse che quella passione possa accompagnarle per sempre. La vita, però, porta ciascuna di loro lungo una strada diversa.
Tra le quattro, soltanto Chiune continua a disegnare fino a trasformare la propria passione in una professione, diventando una mangaka. Il ritrovamento di una delle sue vecchie compagne diventa così l’occasione per tornare con la memoria agli anni della giovinezza e a quei momenti in cui bisogna scegliere quale direzione prendere.
Il manga non si limita quindi a raccontare il mondo delle dojinshi, ma utilizza questa esperienza come metafora della crescita. I sogni cambiano, le responsabilità aumentano e le persone che un tempo sembravano inseparabili possono ritrovarsi su percorsi completamente differenti.
Il tema più forte della storia è naturalmente quello della nostalgia. L’autrice guarda al passato senza trasformarlo in qualcosa di idealizzato, ciò che è stato importante continua ad avere un valore, anche quando la vita ci porta lontano da quelle esperienze. La nostalgia diventa così uno strumento per interrogarsi sulle proprie scelte affrontando temi come la crescita, l’amicizia, i sogni, il cambiamento e i rimpianti con un tono sempre delicato e quotidiano.
Il tratto di Yamana, infatti, accompagna perfettamente il tono slice of life della storia. Il disegno è semplice, morbido e caratterizzato da un’immediatezza che rende piacevole la lettura. Le tavole non cercano effetti spettacolari, ma privilegiano espressioni, dialoghi e piccoli momenti della quotidianità. Questa scelta contribuisce a creare quell’atmosfera intima e malinconica che attraversa tutto il volume. Anche le illustrazioni diventano quindi parte del racconto della memoria: semplici, calorose e capaci di restituire la dimensione personale delle vicende.
Tutte queste caratteristiche lo rende un manga particolarmente interessante per chi ama le storie di formazione e i racconti dedicati al mondo dei fumetti. Ma non è necessario essere appassionati di manga o conoscere il fenomeno delle dojinshi per apprezzarlo. La forza del volume sta infatti nel suo messaggio universale: crescere significa anche imparare ad accettare che non tutte le strade rimangono aperte per sempre e che le persone possono cambiare insieme ai nostri sogni.
È una lettura delicata, malinconica ma anche calorosa, capace di parlare del passato senza rimanerne prigioniera. La nostalgia non diventa un rimpianto sterile, ma un modo per riconoscere ciò che ci ha formato e comprendere quanto quelle passioni, quelle amicizie e quelle esperienze continuino a far parte della persona che siamo diventati.
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- Autore: Sawako Yamana
- Illustrazioni: Sawako Yamana
- Traduzione: Roberto Pesci
- Impaginazione e lettering: Marco Guerra
- Titolo originale: Musunde Hanashite
- Edizione: Toshokan edizioni
- Genere: manga per ragazzi
- Data di pubblicazione: novembre 2023
- Pagine: 176
- Età di lettura: da 14 anni
- Il voto di Chri: 5 stelline
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