LA TERRIBILE STORIA DELL’ORCHESSA che mangiava solo i bambini buoni di Danielle Chaperon e Baptiste Amsallem, ÀNCORA EDITRICE
Per la collana ÀncoraWow edita da Àncora Editrice ecco LA TERRIBILE STORIA DELL’ORCHESSA che mangiava solo i bambini buoni di Danielle Chaperon e Baptiste Amsallem.
C’era una volta una terribile orchessa che mangiava solo i bambini buoni…

RECENSIONE LA TERRIBILE STORIA DELL’ORCHESSA che mangiava solo i bambini buoni
La terribile storia dell’Orchessa che mangiava solo i bambini buoni è un racconto illustrato per bambini irriverente che ribalta, con ironia e intelligenza, le paure classiche delle fiabe.
La protagonista è un’orchessa golosa e terribilmente selettiva che non si accontenta di qualunque bambino: vuole solo quelli buoni, puliti, educati e obbedienti. La risposta arriva in un lampo: basta farli diventare dei birichini!
Da quel momento, anche i capricci più tremendi e gli scherzi più dispettosi vengono accolti con entusiasmo. Ogni giornata si trasforma in un vero spasso per tutti i bambini… tranne per Arthur, che continua a preferire l’obbedienza e le buone maniere.
Finirà nella pancia dell’orchessa?
Un piccolo gioiello di umorismo e intelligenza narrativa, che trasforma l’orrore in gioco e la morale in sorpresa. Una fiaba irriverente che si distingue per la sua originalità: capovolge il principio tradizionale secondo cui “essere buoni” garantisce sicurezza. Qui, al contrario, la bontà diventa pericolo e la disobbedienza una via di salvezza. Il gioco di ruoli diverte e sorprende, spiazzando piacevolmente il lettore. Un’idea tanto assurda quanto geniale, che mette in crisi ogni schema morale tradizionale.
I piccoli lettori, infatti, si trovano così a tifare non per i buoni, ma per i birichini, perché in questo mondo alla rovescia la disobbedienza diventa un’arma di sopravvivenza!
L’autore, attraverso un testo arguto, pieno di ritmo e umorismo nero quanto basta, lascia emergere una riflessione sottile: l’importanza di accettare l’imperfezione, di non giudicare in modo rigido e di comprendere che “essere buoni” non significa essere tutti uguali.
Il linguaggio è curato ma accessibile, con un tono teatrale che invita alla lettura ad alta voce. Le illustrazioni di Amsallem, dai colori intensi e dai tratti caricaturali, creano un perfetto equilibrio tra paura e divertimento, rendendo l’orchessa tanto spaventosa quanto irresistibile.
Pur affrontando un tema potenzialmente “spaventoso” (un mostro che mangia bambini) l’ironia e il tono giocoso rendono l’esperienza più comica che paurosa. La trovata finale, che trasforma i bambini in monelli per salvarsi, è ironica e provocatoria, e offre un’occasione di dialogo con l’adulto sul vero significato della fiaba.
Perfetta da leggere insieme a un bambino che ama storie con un pizzico di “brivido” ma anche con un sorriso. Se hai voglia di un libro illustrato che faccia ridere e allo stesso tempo pensare, questo libro può essere un’ottima scelta.
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- Autore: Danielle Chaperon
- Illustrazioni: Baptiste Amsallem
- Edizione: Àncora Editrice
- Genere: romanzo illustrato per bambini
- Data di pubblicazione: aprile 2023
- Formato: 16 x 21 cm, copertina rigida
- Pagine: 56 a colori
- Età di lettura: da 4 anni
- Il voto di Chri: 5 stelline
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