SHAMISEN Canzoni del mondo fluttuante di Guilherme Petreca e Tiago Minamisawa, TOSHOKAN

SHAMISEN Canzoni del mondo fluttuante di Guilherme Petreca e Tiago Minamisawa, TOSHOKAN

Edito da Toshokan ecco SHAMISEN Canzoni del mondo fluttuante scritto da Guilherme Petreca e illustrato da Tiago Minamisawa. Traduzione di Luca Basenghi.

Può chi è senza vista raggiungere la vera essenza delle cose?

SHAMISEN Canzoni del mondo fluttuante di Guilherme Petreca e Tiago Minamisawa, TOSHOKAN recensione

RECENSIONE SHAMISEN Canzoni del mondo fluttuante

SHAMISEN Canzoni del mondo fluttuante è un fumetto a colori meraviglioso, una storia che riesce a trasportare il lettore in un Giappone sospeso tra realtà, leggenda e spiritualità.

Ambientato nel XX secolo, la storia ci racconta di Haru una musicista errante che viaggia di villaggio in villaggio suonando lo shamisen, il tradizionale strumento giapponese a tre corde. La sua voce dolce e intensa conquista chiunque la ascolti, facendola diventare una figura conosciuta e ammirata.

Durante il suo lungo peregrinare, Haru incontra un kappa, creatura appartenente alla mitologia giapponese, che le rivela l’esistenza di un passaggio verso una dimensione divina. Da questo incontro prende forma un viaggio straordinario, sospeso tra realtà e fantasia, ispirato alla vita di Haru Kobayashi, celebre interprete dello shamisen.

Ma può chi non vede con gli occhi riuscire a cogliere ciò che si nasconde oltre l’apparenza? Può una melodia arrivare là dove le parole non riescono ad arrivare e cambiare il cuore degli uomini? E può un essere umano riuscire davvero a entrare in contatto con gli dèi?

Un graphic novel delicato e suggestivo, capace di intrecciare folklore giapponese, spiritualità e musica in un racconto profondamente emotivo. Ispirata alla vita della musicista non vedente Haru Kobayashi, la storia segue il viaggio di Haru attraverso un Giappone sospeso tra realtà e leggenda, dove paesaggi, creature mitologiche e incontri umani diventano occasione per riflettere sull’arte, sulla sofferenza, sulla libertà e sul significato dell’esistenza.

Attraverso la musica e l’arte, una bellissima storia a fumetti che riflette sulla bellezza, sulla libertà e sulla capacità dell’arte di trasformare le persone. Le atmosfere del Giappone, ricche di suggestioni e tradizioni, fanno da sfondo a un percorso popolato da yokai, creature leggendarie e antiche melodie, in un affascinante intreccio tra storia e mito.

Fin dalle prime pagine, infatti, emerge una narrazione lenta e contemplativa, più interessata alle emozioni che all’azione. Haru attraversa luoghi immersi nella natura, incontra persone segnate dal dolore e creature del folklore, trasformando ogni incontro in un momento di ascolto e di confronto. La musica diventa il linguaggio attraverso cui entra in relazione con gli altri, offre conforto e sembra persino creare un ponte verso una dimensione spirituale.

Il soprannaturale si inserisce nella vicenda con grande naturalezza. La presenza degli yokai, delle divinità e di figure come il kappa non serve semplicemente ad arricchire la componente fantastica, ma contribuisce a costruire un universo sospeso tra sogno e realtà, evocando quell’idea di “mondo fluttuante” che attraversa l’intera opera. Il fantastico diventa così uno strumento per parlare di temi profondamente umani, come la solitudine, la memoria, la perdita e il desiderio di sentirsi parte di qualcosa.

Grande rilievo ha anche l’aspetto visivo. Le tavole di Petreca sono evocative e ricche di dettagli, con evidenti richiami all’estetica delle stampe giapponesi tradizionali. L’influenza di Katsushika Hokusai si percepisce soprattutto nella rappresentazione dei paesaggi, delle onde e della natura, che non fanno semplicemente da sfondo, ma assumono un vero ruolo narrativo. Le immagini sono spesso capaci di raccontare più delle parole, lasciando spazio a silenzi e suggestioni che rendono la lettura quasi immersiva.

La sceneggiatura di Minamisawa accompagna questo percorso con un tono poetico e meditativo, privilegiando l’atmosfera e la riflessione rispetto ai colpi di scena. Ne nasce un racconto a fumetti che richiede al lettore di lasciarsi trasportare dal ritmo della storia, dalle immagini e dalle emozioni, senza avere fretta di arrivare alla conclusione.

Questo la rende una storia raffinata e malinconica, capace di fondere tradizione e dimensione fantastica in una storia di grande sensibilità. Una lettura particolarmente indicata per chi ama il folklore giapponese, le narrazioni contemplative e i graphic novel in cui immagini e parole collaborano per creare un’esperienza che va oltre il semplice racconto. Un viaggio silenzioso e affascinante, destinato a lasciare una traccia anche dopo l’ultima pagina.

Leggi le recensioni di altri libri della stessa casa editrice QUI.

SHAMISEN Canzoni del mondo fluttuante di Guilherme Petreca e Tiago Minamisawa, TOSHOKAN recensione fumetto
  • Autore: Guilherme Petreca
  • Illustrazioni: Tiago Minamisawa
  • Traduzione: Luca Basenghi
  • Curatore: Davide Castellazzi
  • Lettering: Marco Guerra
  • Edizione: Toshokan
  • Genere: fumetto per ragazzi
  • Data di pubblicazione: 12 novembre 2025
  • Pagine: 160 a colori
  • Età di lettura: da 12 anni
  • Il voto di Chri: 5 stelline

Scopri i miei libri su Vinted QUI e trova quello più adatto a te!

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.