YEKATIT 12 La resistenza dei partigiani etiopi contro l’occupazione fascista di Andrea Sestante, TUNUÉ

YEKATIT 12 La resistenza dei partigiani etiopi contro l’occupazione fascista di Andrea Sestante, TUNUÉ

Per la collana Prospero’s Books di Tunué ecco YEKATIT 12 La resistenza dei partigiani etiopi contro l’occupazione fascista fumetto scritto e illustrato da Andrea Sestante. Con la prefazione di Wu Ming 2 e la postfazione di Gabriella Ghermandi.

Nel 1936 l’Italia invade e conquista l’Etiopia…

YEKATIT 12 La resistenza dei partigiani etiopi contro l'occupazione fascista di Andrea Sestante, TUNUÉ recensione fumetto

RECENSIONE YEKATIT 12 La resistenza dei partigiani etiopi contro l’occupazione fascista

YEKATIT 12 La resistenza dei partigiani etiopi contro l’occupazione fascista è un racconto a fumetti necessario e imprescindibile, capace di emozionare e far riflettere, rivolto sia agli appassionati del fumetto d’autore sia a chi intende avvicinarsi al tema del colonialismo italiano con uno sguardo più attento.

Attraverso la voce di Assegedech Adefris, sorella di uno dei protagonisti della congiura, la storia ricostruisce il tentativo della resistenza etiope di colpire il maresciallo Graziani e le tragiche conseguenze che ne derivarono. Le feroci rappresaglie fasciste, dalla strage di Addis Abeba al massacro di Debre Libanos, causarono la morte di circa ventimila civili, lasciando una ferita profonda nella storia dell’Etiopia.

Alla fine della Seconda guerra mondiale, nel 1946, infatti l’Etiopia si rivolse alla Conferenza di pace di Parigi per ottenere il riconoscimento delle violenze perpetrate dall’Italia durante il periodo di occupazione. Tra gli episodi denunciati spiccava il massacro del febbraio 1937, che provocò circa trentamila vittime. Questo volume ripercorre e analizza quei tragici avvenimenti.

Li fucilarono allo stesso modo- Questo rito si ripetè fino a sera…

Pur basandosi su una ricerca storica accurata e documentata, l’autore sceglie di mettere al centro della narrazione le persone che vissero direttamente quei fatti. Le donne e gli uomini coinvolti nell’attentato contro il viceré d’Etiopia Rodolfo Graziani, avvenuto il 19 febbraio 1937, corrispondente al dodicesimo giorno di Yekatit 1928 nel calendario etiope.

L’azione condotta da Abraha Deboch e Mogos Asghedom, attraverso il lancio di alcune bombe, innescò una brutale reazione delle autorità coloniali italiane. La rappresaglia che seguì si trasformò in una campagna di massacri e deportazioni su larga scala, alimentando al tempo stesso la crescita della resistenza degli arbegnocc, i combattenti etiopi impegnati contro l’occupazione.

Senza ignorarne le contraddizioni e i conflitti interni, l’autore restituisce dignità e rilevanza storica a quel movimento, sostenendo che il suo contributo debba essere riconosciuto anche nella memoria italiana come parte delle lotte che portarono alla sconfitta del nazifascismo.

Un fumetto meraviglioso in cui l’autore è riuscito con maestria ad affrontare una pagina spesso trascurata della storia coloniale italiana, raccontando il massacro di Addis Abeba del 1937 e la resistenza etiope all’occupazione fascista. Attraverso il punto di vista degli etiopi, l’autore offre una prospettiva diversa da quella tradizionale, dando spazio alle esperienze delle vittime e dei combattenti che si opposero al regime coloniale.

“Senza nascondere le tensioni e le spaccature interne al movimento degli arbegnocc, i partigiani etiopi, Andrea Sestante gli assegna un posto nella memoria degli Italiani, tra coloro che contribuirono alla sconfitta del nazifascismo, ben prima che in Europa esistessero formazioni organizzate per combatterlo in armi.” 

Wu Ming 2

Un capitolo fondamentale della storia, spesso relegato ai margini della memoria collettiva, ma ancora capace di incidere profondamente sulla realtà contemporanea. Le eredità del colonialismo, presenti sia nei luoghi che abitiamo sia nelle rappresentazioni culturali condivise, costituiscono una questione tuttora attuale e rilevante in un’Italia sempre più segnata dalla diversità culturale e dalla molteplicità delle identità.

Grazie a una narrazione coinvolgente, a tavole spettacolari, a disegni espressivi e a un solido lavoro di documentazione storica, il testo ricostruisce le violenze e le repressioni del fascismo in Etiopia, stimolando una riflessione critica sul colonialismo italiano e sulla memoria collettiva.

Il risultato è un libro intenso e significativo, che unisce valore storico e impegno civile, contribuendo a riportare alla luce vicende troppo a lungo dimenticate. Un graphic novel dedicato alla straordinaria resistenza etiope che si oppose all’occupazione fascista con coraggio e determinazione.

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YEKATIT 12 La resistenza dei partigiani etiopi contro l'occupazione fascista di Andrea Sestante, TUNUÉ recensione
  • Sceneggiatura: Andrea Sestante
  • Illustrazioni e copertina: Andrea Sestante
  • Colori: Andrea Sestante
  • Prefazione: Wu Ming 2
  • Postfazione: Gabriella Ghermandi
  • Edizione: Tunué
  • Genere: fumetto a colori
  • Data di pubblicazione: 5 maggio 2026
  • Formato: 16 x 24 cm, copertina rigida
  • Pagine: 192 a colori
  • Età di lettura: da 16 anni
  • Il voto di Chri: 5 stelline

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