ODIO IL PICCOLO PRINCIPE di Anna Vivarelli, ÀNCORA EDITRICE
Per la collana ÀncoraWow edita da Àncora Editrice ecco Odio il Piccolo Principe di Anna Vivarelli. Copertina di Elisa Roselli.
Improvvisamente gli era caduto addosso un masso gigantesco…

RECENSIONE ODIO IL PICCOLO PRINCIPE
Odio il Piccolo Principe è una storia per ragazzi che parla di come imparare a stare bene con se stessi e a ricostruire i rapporti con gli altri.
Protagonista è Lorenzo, un ragazzo come tanti, ma con due pesi sul cuore: ha appena scoperto di essere stato adottato e non sopporta la storia di Saint-Exupéry. A sconvolgere la sua quotidianità ci pensa una nonna un po’ fuori dagli schemi, che ci accompagna passo dopo passo dentro il suo mondo. Scopriremo così che dietro alla sua rabbia si nasconde, in realtà, un grande desiderio di amore… e che forse quel “bambinetto presuntuoso con mantello azzurro e spadino” non è poi così insopportabile.
Tu sai cosa dovrò fare? Mettere ordine nel caos, suppongo…
Una storia vivace e diverse dal solito che mostra come la vita possa sorprendere quando meno te lo aspetti. Parla di temi vicini ai ragazzi: la rabbia, le prime relazioni, la voglia di crescere, la difficoltà di comunicare con gli adulti e la paura di commettere errori. La trama è appassionante e ricca di colpi di scena che tengono alta l’attenzione fino alla fine.
Il titolo così curioso e particolare rappresenta una provocazione, certo, ma anche il grido di un ragazzo che non riesce a trovare il proprio posto nel mondo. Il protagonista è Lorenzo, un adolescente che vive a Venezia e che si sente fuori posto, incompreso, schiacciato dalle aspettative degli adulti. La scoperta della sua adozione diventa una frattura dolorosa: invece di sentirsi amato “due volte”, come gli ripetono, lui si sente tradito, e reagisce con rabbia e ribellione.
Né diventa il simbolo di tutto ciò che lo fa sentire inadeguato: un modello perfetto a cui pensa di non poter assomigliare. In realtà lo rifiuta perché teme di non valere abbastanza. La sua vita cambia quando va a Torino dalla nonna: lì conosce nuove persone, in particolare Janica, una ragazza con un passato difficile. Grazie a lei, Lorenzo impara a guardare le cose in modo diverso e capisce che la sua rabbia nasce da un vuoto interiore.
L’autrice racconta tutto ciò con uno stile chiaro e profondo, senza giudicare, riuscendo a dare voce autentica ai pensieri di un adolescente con le sue paure e ribellioni.
Il romanzo, infatti, parla di identità, di appartenenza e delle difficoltà del crescere quando ci si sente “non abbastanza”, ma mostra anche la forza degli affetti veri, quelli che diventano radici solide. Alla fine è un libro sulla riconciliazione: con se stessi, con gli altri e con il proprio passato.
Una lettura che emoziona e parla non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti che vogliono capire meglio le fragilità di quell’età. Perfetto come lettura soprattutto per chi vive o lavora con adolescenti, ma anche a chi cerca un racconto ricco di introspezione emotiva.
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- Autore: Anna Vivarelli
- Copertina: Elisa Roselli
- Edizione: Àncora Editrice
- Genere: racconto per ragazzi
- Data di pubblicazione: marzo 2025
- Formato: 14,5 x 21 cm, copertina flessibile brossura con alette
- Pagine: 160
- Età di lettura: da 11 anni
- Il voto di Chri: 4 stelline
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