UN INSOLITO NEGOZIO DI SOGNI E VINILI di Lim Jin Pyung e Koh Hee Eun, EDITRICE NORD

UN INSOLITO NEGOZIO DI SOGNI E VINILI di Lim Jin Pyung e Koh Hee Eun, EDITRICE NORD

Per la collana Narrativa Nord di Editrice Nord ecco Un insolito negozio di sogni e vinili di Lim Jin Pyung e Koh Hee Eun. Traduzione di Mary Lou Emberti Gialloreti.

Ogni capitolo ha la sua canzone. Questi sono i dischi che girano nel negozio di vinili…

UN INSOLITO NEGOZIO DI SOGNI E VINILI di Lim Jin Pyung e Koh Hee Eun, EDITRICE NORD recensione

RECENSIONE UN INSOLITO NEGOZIO DI SOGNI E VINILI

Un insolito negozio di sogni e vinili è un romanzo emozionante e velato di malinconia, che si distingue per la sua atmosfera intima e profondamente umana e che celebra la musica come forza capace di guarire l’anima, unire le persone e offrire salvezza.

Jeongwon, rimasto solo dopo aver perso genitori e fratello, decide di togliersi la vita, ma prima vuole esaudire un ultimo desiderio: dare una nuova casa alla preziosa collezione di vinili del padre. Apre così un piccolo negozio anonimo in un quartiere periferico di Seul, che diventa presto un rifugio per persone ferite dalla vita.

Tra queste ci sono:

  • Mirae, segnata da un incidente di cui è l’unica sopravvissuta;
  • Darim, avvocata e madre single emarginata;
  • Wonseok, ex poliziotto disilluso;
  • Duman, idol in crisi dopo una perdita.

Uniti dall’amore per la musica, trovano conforto e connessione attraverso i dischi e le emozioni che evocano. Poco a poco, le loro vite si intrecciano, aiutandoli a fare pace con il passato e a intravedere una nuova possibilità di futuro.

«Avevo messo su il vinile e le emozioni lo avevano travolto. Era incredibile che un ricordo di dieci anni prima potesse riaffiorare così vivido. Ma era una sensazione bellissima. Aveva provato a condensarla in parole, riempiendo il post-it giallo con la sua recensione. Si sentiva felice. Da quanto tempo non accadeva?»

Uno di quei romanzi che si leggono lentamente dove a farci compagnia è una storia toccante di seconde possibilità che ci mostra come la musica sappia farci sorridere ed esprimere ciò che le parole non riescono a dire, aiutandoci a ritrovare il passato e a creare legami profondi nel presente.

La storia inizia da una situazione dolorosa, Il protagonista Jeongwon ha perso tutto e si ritrova a vivere in una solitudine profonda, quasi paralizzante. Da questo punto di partenza così fragile nasce però qualcosa di inaspettato, trova un piccolo negozio di vinili, aperto quasi per caso, che diventa il centro emotivo del racconto. Non è un negozio qualunque ma un luogo silenzioso, un po’ nascosto, che sembra attirare persone che hanno bisogno di fermarsi, di respirare, di ritrovarsi.

Ed è proprio attraverso questi incontri che il romanzo prende forma. I personaggi che entrano nel negozio, infatti, non sono eroi, ma persone comuni, ciascuna con una ferita. C’è chi porta il peso di un lutto, chi di un fallimento, chi di una vita che non è andata come sperava. Quello che li accomuna è un senso di smarrimento, e la difficoltà di esprimere ciò che provano. Proprio qui entra in gioco il potere salvifico della musica.

La storia, infatti, è ricca di brani super amati, dai Beatles a Elton Jonh, da Jeff Buckey ai Doors, che assumo il ruolo di colonna sonora di un viaggio emotivo tra connessioni autentiche. Quindi, in questo scenario i vinili non sono solo oggetti, ma diventano un mezzo per comunicare, per creare connessioni. Una canzone scelta al momento giusto riesce a dire quello che le parole non riescono a esprimere, e poco alla volta i personaggi iniziano ad aprirsi, a condividere pezzi di sé.

Il tutto è narrato con naturalezza, attraverso piccoli gesti, conversazioni accennate, silenzi pieni di significato. Il ritmo del romanzo infatti risulta tranquillo, quasi contemplativo. Non ci sono grandi colpi di scena, ma una successione di momenti che costruiscono lentamente un senso di calore e di appartenenza. È proprio questa lentezza a essere uno dei punti di forza del libro, permette al lettore di entrare davvero nelle emozioni dei personaggi e di riconoscersi, almeno in parte, nelle loro fragilità.

Quello che resta alla fine è una sensazione di delicatezza. Pur partendo da temi difficili come la perdita e la solitudine, il romanzo non è mai opprimente e pesante. Al contrario, lascia spazio a una forma di speranza discreta, che non promette soluzioni immediate ma suggerisce la possibilità di andare avanti, un passo alla volta.

Tutto questo lo rende una lettura intima e riflessiva, adatta a chi cerca una storia capace di emozionare senza alzare la voce, e che trova nella musica e nei piccoli gesti quotidiani una forma autentica di consolazione.

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UN INSOLITO NEGOZIO DI SOGNI E VINILI di Lim Jin Pyung e Koh Hee Eun, EDITRICE NORD recensione del libro
  • Autore: Lim Jin Pyung e Koh Hee Eun
  • Traduzione: Mary Lou Emberti Gialloreti
  • Progetto grafico di copertina: Labiancavolta
  • Edizione: Editrice Nord
  • Genere: narrativa
  • Data di pubblicazione: 21 aprile 2026
  • Formato: 14 x 20 cm, brossura con copertina flessibile
  • Pagine: 304
  • Il voto di Chri: 5 stelline

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