LO SCHIACCIANOCI di George Balanchine e Valeria Docampo, TERRE DI MEZZO

LO SCHIACCIANOCI di George Balanchine e Valeria Docampo, TERRE DI MEZZO

Edito da Terre di Mezzo, ecco Lo Schiaccianoci, versione scritta da George Balanchine e illustrata da Valeria Docampo. Recensione a cura di Mara Auriemma (Tra libri e coccole). 

“Era la Vigilia di Natale e a casa Stahlbaum Marie e Fritz erano così eccitati che sentivano il solletico alle dita dei piedi. 

I genitori stavano decorando l’albero per la grande festa, ma ai due bambini era proibito entrare nel salone prima che tutto fosse pronto…”

Giocattoli che prendono vita nel cuore della notte, topi giganti, principi, principesse, uno schiaccianoci magico e il Regno dei Dolci in un’avventura sorprendente, che ha ispirato il prestigioso balletto con le musiche di Čajkovskij, qui nella versione di George Balanchine, messa in scena al New York City Ballet sin dal 1954.

LO SCHIACCIANOCI recensione

RECENSIONE LO SCHIACCIANOCI a cura di Mara Auriemma (Tra libri e coccole).

A conferire ulteriore prestigio a una trama già di per sé affascinante il tratto prezioso e carismatico dell’argentina Valeria Docampo, una delle principali illustratrici contemporanee, già illustratrice, tra gli altri, de “La Grande Fabbrica delle parole”, sempre edita da Terre di Mezzo.

I risguardi iniziali e finali di un colore rosso acceso sembrano richiamare la tenda del “New City Ballet”, dove sin da oltre sessant’anni viene sceneggiato uno dei balletti più famosi di tutti i tempi: Lo Schiaccianoci. 

Risguardi che invitano il lettore a mettersi comodo, chiudere gli occhi e ad ascoltare le avventure dei due protagonisti sulle note di Čajkovskij. I teatrali capilettera che aprono ciascuna pagina arricchiscono e adornano le eleganti e raffinate illustrazioni della Docampo.

Marie e Fritz sono impazienti, perché è la sera della Vigilia di Natale e i genitori stanno addobbando la sala con gli ultimi ritocchi prima della grande festa. A loro non è ammesso entrare nella sala prima dell’arrivo degli ospiti.

Sbirciano dalla porta, finché si aprono le danze e dall’oscurità emerge un uomo misterioso: niente paura! È il Signor Drosselmeier, il padrino di Marie con il suo timido nipotino. Come a ogni visita, l’uomo, inventore di giocattoli, ha con sé una scatola piena di meraviglie, dalla quali sfodera il regalo per Marie: uno schiaccianoci vestito di tutto punto.

La bambina se ne innamora sin da subito e inizia ad aprire le noci alle sue amiche, finché il fratello, geloso, non glielo scaraventa sul pavimento, rompendolo. Il Signor Drosselmeier lo aggiusta come meglio può e, finita la grande festa, Marie va a dormire. Nel cuore della notte, pensando al suo schiaccianoci, scende di nuovo nella sala delle feste e lì si addormenta accanto al suo nuovo giocattolo.

LO SCHIACCIANOCI recensione libro

È proprio in questo momento che si accende la magia e i soldatini del fratello di Marie si animano e iniziano a combattere contro dei topi giganti, lo Schiaccianoci prende vita, trasformandosi in un bel principe, dalle sembianze simili al nipote del Signor Drosselmeier.

I due, mano nella mano, si inoltrano nella notte stellata, alla volta di emozionanti avventure nel Regno dei Dolci. Leccornie fanno da sfondo a un’atmosfera incantata e i due protagonisti incontrano la Fata Confetto, Mamma Zenzero, dolci intenti in maestose danze di cioccolata araba, danze del tè e balletti.

I due amici si intrattengono fino a tarda notte, quando sono costretti a tornare dalle loro famiglie, volando su una slitta trainata dalle renne, sotto una soffice nevicata.

Quella raccontata nella prestigiosa versione edita da Terre di Mezzo è la trama di George Balanchine, ispirata alla versione di Alexander Dumas padre, riadattata ad un pubblico di bambini, mentre la storia originale fu scritta nel 1816 da E.T.A. Hoffman.

La magia del racconto va di pari passo a quella che ritroviamo entrando nel Lincoln Center, sede attuale del famoso “New York City Ballet”, dove Lo Schiaccianoci viene interpretato per ventuno settimane l’anno.

 Ecco qualche numero:

  • l’albero di Natale che fa da sfondo al Balletto cresce fino a un’altezza di 12 metri e mezzo
  • per ogni esibizione sono utilizzati 105 costumi
  • nell’orchestra suonano 62 musicisti
  • nel backstage lavorano 57 persone che gestiscono scenografie, luci e cambio costumi
  • la gonna di Mamma Zenzero è sostenuta da un’armatura metallica che pesa oltre 18 kg.

Un albo illustrato da leggere ai bambini e non solo durante la festa più magica dell’anno!

LO SCHIACCIANOCI recensione del libro
  • Autore: George Balanchine 
  • Illustratrice: Valeria Docampo
  • Editore: Terre di Mezzo
  • Genere: albo illustrato per bambini 
  • Data di uscita: 19 ottobre 2017
  • Pagine: 40 a colori 
  • Formato: 29,5×24 cm
  • Età di lettura: da 4 anni
  • Voto di Mara: 5 stelline

Puoi acquistare il libro qui Lo Schiaccianoci. Ediz. a colori

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