LE MONTAGNE DEI GIGANTI di Max Bolliger e Štěpán Zavřel, BOHEM PRESS
Per la collana I libri di Štěpán Zavřel di Bohem Press ecco Le montagne dei giganti scritto da Max Bolliger e illustrato da Štěpán Zavřel. Traduzione di Francesca Romanini.
In una terra pacifica, abitata da nani, comparvero un giorno due giganti…

RECENSIONE LE MONTAGNE DEI GIGANTI
Le montagne dei giganti è
La storia è ambienta in un villaggio abitato da piccoli nani, che convivono serenamente coltivando la terra e prendendosi cura di ciò che appartiene a tutti. Un giorno, però, in questo luogo così pacifico fanno la loro comparsa due giganti, il Biondo e il Moro. Con i loro passi pesanti devastano campi e prati, e il suono profondo delle loro voci semina paura tra i nani, che smettono di ridere e vivere spensierati.
Man mano che il timore cresce, i giganti sembrano sempre più forti e la loro ostilità si diffonde anche tra i piccoli abitanti: iniziano a litigare tra loro, fino al punto di erigere un muro di pietra che finisce per separarli.
«Solo i più giovani credevano nella pace e prestavano attenzione alle parole dei vecchi. E così, dall’una e dell’altra parte, si misero a scavare buchi nel muro, fino a che quello crollò».
Come una chiara metafora dei conflitti umani, è una storia delicata ma incisiva, capace di trasformare una breve favola in una riflessione profonda sulla società contemporanea e affrontare temi profondi come la paura, il conflitto e la possibilità della pace.
Una fiaba moderna pubblicata per la prima volta nel 1985 ma che conserva ancora oggi una forte attualità. Attraverso una storia semplice ma simbolica, il libro denuncia ogni forma di abuso di potere che genera paura, divisione e perdita di libertà, invitando invece alla collaborazione e alla costruzione della pace.
Ambientato in un contesto storico segnato da muri e conflitti, come quello del Muro di Berlino, l’albo affida ai più piccoli il compito di immaginare un futuro diverso, in cui l’unione e l’ingegno possano prevalere sulla violenza.
Tutto inizia in piccolo popolo di nani che vive in pace, collaborando e condividendo tutto. La loro vita tranquilla viene però sconvolta dall’arrivo di due giganti, la cui presenza porta paura e distruzione. Ciò che colpisce maggiormente è come, invece di unirsi per affrontare il pericolo, i nani inizino a diffidare gli uni degli altri. La paura li divide, fino al punto di costruire un muro che separa la comunità. Questo passaggio è molto significativo perché mostra quanto facilmente il timore possa trasformarsi in chiusura e conflitto.
Le montagne dei Giganti è una storia nata più di quarant’anni fa che, grazie ai suoi molteplici livelli di lettura, riesce ancora oggi a parlare in modo efficace ai bambini, coinvolgendoli come veri protagonisti di una fiaba moderna dal finale positivo.
Le immagini evocative di Zavřel, influenzate anche dalla sua esperienza personale di esilio, affiancano il testo con discrezione e forza espressiva e rafforzano il messaggio rendendolo universale e senza tempo. Suggestive e cariche di atmosfera riescono a comunicare emozioni profonde, andando oltre le parole. Il linguaggio, semplice e accessibile anche ai più piccoli, racchiude però un significato universale capace di coinvolgere anche gli adulti
Si tratta di una lettura intensa e accessibile a tutte le età, grazie anche all’utilizzo del carattere ad alta leggibilità biancoenero®, creato dai colleghi di Biancoenero Edizioni, capace di trasmettere valori fondamentali come la libertà, la solidarietà e la memoria, ricordandoci quanto sia importante non ripetere gli errori del passato.
Leggi le recensione dei libri della stessa casa editrice QUI.

- Autore: Max Bolliger
- Illustrazioni: Štěpán Zavřel
- Traduzione: Francesca Romanini
- Edizione: Bohem Press
- Genere: albo illustrato per bambini
- Data di pubblicazione: 26 febbraio 2026
- Formato: 20,2 x 29 cm, copertina rigida
- Pagine: 32 a colori
- Età di lettura: da 4 anni
- Il voto di Chri: 5 stelline
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