QUALCUNO DOVRÀ PENSARE AI RETTILI di Walter Comoglio, ERIS EDIZIONI

QUALCUNO DOVRÀ PENSARE AI RETTILI di Walter Comoglio, ERIS EDIZIONI

Per la collana I Tardigradi – Nuova Biblioteca del Fantastico di Eris Edizioni ecco Qualcuno dovrà pensare ai rettili di Walter Comoglio con l’illustrazione di copertina di Cammello.

A Rovellana, piccolo comune di circa trecento anime nella campagna vercellese, un’ordinanza comunale ha stabilito che i non residenti devono fare domanda al sindaco per entrare nel territorio comunale…

QUALCUNO DOVRÀ PENSARE AI RETTILI di Walter Comoglio recensione

RECENSIONE QUALCUNO DOVRÀ PENSARE AI RETTILI di Walter Comoglio

Qualcuno dovrà pensare ai rettili è un interessante racconto per ragazzi con il quale immergersi in un’indagine che getta ombre inquietanti sulla vita di una cittadina di poche anime dove un senso di straniamento e oppressione si fa sempre più dominante.

In un piccolo paese di campagna, infatti, un’ordinanza ha stabilito che i non residenti non possono entrare in paese senza prima aver chiesto il consenso. La decisione, presentata come il deterrente ultimo contro la criminalità, suscita non poche perplessità. Un giornalista si interessa alla faccenda e riesce a ottenere un pass della durata tre giorni per visitare il paese e indagare.

Man mano che fa la conoscenza con alcuni dei cittadini più in vista, si affacciano delle ombre inquietanti sulla vera natura del provvedimento e sulla vita quotidiana della comunità cittadina. In breve, il giornalista si trova invischiato in una situazione che non riesce bene a mettere a fuoco, spaesato anche da strani indizi e riferimenti a dei rettili, che tuttavia non sono ciò che sembrano. Il suo senso di straniamento e oppressione si fa sempre più dominante.

Al suono della sirena usciamo a coppie…

Partendo da un tono quasi giornalistico, la storia narrata assume via via le connotazioni di una favola oscura, che ha come fulcro la metodica costruzione di un nemico immaginario come ultimo atto di autoconservazione di un tessuto sociale ormai prossimo a disgregarsi.

I Tardigradi – Nuova Biblioteca del Fantastico è una collana di narrativa del fantastico, di autor* italian* contemporane*, che si riallaccia alla tradizione letteraria nata nel XIX secolo, ma che può vantare precursori nell’intera storia della letteratura mondiale. Tuttavia il fantastico è qui inteso nel senso più ampio possibile, includendo tutti i suoi sottogeneri (weird, fantascienza, horror, ma anche fantastico più classico e “letterario”).

Una raccolta di racconti lunghi in formato piccolo e prezzo accessibile. Dalla forma del racconto lungo (compreso tra le 70.000 e le 90.000 battute), si tratta di una misura della narrazione che, nonostante abbia conosciuto esponenti illustri come Kafka, Bulgakov, Melville, col tempo è stata messa ai margini della produzione letteraria e spesso, per dinamiche commerciali, è stata assorbita in raccolte più ampie o stiracchiata fino ad assumere la forma del romanzo breve.

Con la collana I Tardigradi, la casa editrice vuole ridare spazio e piena dignità nel panorama editoriale al racconto lungo, con libri dal formato piccolo e dal prezzo contenuto, per una lettura agile e accessibile a tutt*.

Scopri gli altri libri della stessa casa editrice QUI.

QUALCUNO DOVRÀ PENSARE AI RETTILI di Walter Comoglio recensione libro
  • Autore: Walter Comoglio
  • Copertina: Cammello
  • Edizione: Eris Edizioni
  • Genere: narrativa breve
  • Data di pubblicazione: marzo 2023
  • Formato: 11 x 17 cm, brossura
  • Pagine: 64
  • Il voto di Chri: 5 stelline

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