IL VIOLINO DI AUSCHWITZ di Anna Lavatelli e Cinzia Ghigliano, LE RANE INTERLINEA

IL VIOLINO DI AUSCHWITZ di Anna Lavatelli e Cinzia Ghigliano, LE RANE  INTERLINEA

Per la collana Le rane di Le Rane di Interlinea ecco Il violino di Auschwitz scritto da Anna Lavatelli e illustrato da Cinzia Ghigliano.

Ma è ebrea e durante la guerra tutto cambia.

Le rimarrà solo il suo violino, da cui non si separerà a nessun costo.

Il violino di Auschwitz racconta di Cicci che ha tutto ciò che una ragazza possa desiderare: una vita bella e agiata, una famiglia che le vuole bene, tanti amici e una grande passione per la musica.


Sarà proprio lui a raccontare, dopo un lungo silenzio, la lenta discesa di Cicci verso l’inferno del campo di concentramento di Auschwitz, dove sarà costretta a suonare per le SS. Scoprirà però che la musica rende liberi.

RECENSIONE IL VIOLINO DI AUSCHWITZ

Il violino di Auschwitz è un racconto unico e commovente tratto da una storia vera. 


E’ una storia per bambini che fa riflettere e che descrive, attraverso gli occhi e le emozioni di una ragazzina, i terribili giorni e le terribili esperienze vissute all’interno del campo di Auschwitz, dove la musica è l’unico motivo per continuare a sperare, a vivere. 

Il “violino della Shoah” è un violino che ha vissuto il dramma di Auschwitz: la sua storia, legata alle persone che l’hanno posseduto, è stata ricostruita grazie a Carlo Alberto Carutti, ingegnere milanese appassionato di arte e collezionista di strumenti a corda, che nel 2014 scova un pregiato violino Collin Mézin presso un antiquario di Torino.

Subito si accorge che è un violino molto particolare: ha una stella di Davide incisa sul retro della cassa ed all’interno c’è un cartiglio con delle note musicali, una scritta in tedesco e il numero 168007, che scopre essere stato il numero di matricola ad Auschwitz di Enzo Levy Segre.

Piano piano riesce a ricostruire tutta la storia della famiglia, proprio tutto ciò che è narrato nel libro


Oggi Il violino è conservato al Museo di Cremona, nella Sala della musica, parte della collezione di strumenti storici di Carlo Alberto Carutti.

Inoltre, sempre grazie alla tenacia e all’interessamento dell’ing. Carutti, il violino è stato protagonista di diversi eventi e commemorazioni per la Giornata della Memoria come testimone della Shoah.

Nel 2017 è tornato a suonare anche a Birkenau, simbolica rivincita del potere della musica contro l’ingiustizia e la sopraffazione.

  • Autore: Anna Lavatelli
  • Illustrazioni: Cinzia Ghigliano
  • Titolo: Il violino di Auschwitz
  • Edizione: Le Rane di Interlinea 
  • Genere: Libro per bambini e ragazzi
  • Data di pubblicazione: gennaio 2018
  • Formato: 12,5 x 16 cm, copertina flessibile
  • Pagine: 88 a colori
  • Età di lettura: da 8 anni
  • Il voto di Chri: 5 stelline

Puoi acquistare il libro qui Il violino di Auschwitz

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