LUTTO: quando è difficile trovare le parole giuste a cura di Daniela Bucci

LUTTO: quando è difficile trovare le parole giuste a cura di Daniela Bucci

Eccoci alla seconda parte della nostra rubrica dedicata al LUTTO. Se avete perso la prima parte dedicata al delicato tema della PERDITA nel senso più ampio della sua accezione, potete trovarla QUI.

Oggi, invece, con il cuore ancora vicino alla festività di Ognissanti, ci concentreremo su una bibliografia di albi che toccano più direttamente il tema della morte o del LUTTO per onorare il ricordo dei nostri cari.

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LUTTO: i libri per affrontare l’argomento con i bambini

Sul tema della scomparsa la bibliografia è molto ampia, ma per chi desidera stare vicino a una persona in difficoltà ritengo opportuno consigliare in primis un titolo che funge anche da doverosa premessa.

Poiché spesso leggo post in cui si cercano consigli per scegliere il miglior titolo da regalare a un amico/a che ha perso una persona cara, vorrei suggerire in primis Ascolta ed Il castoro.

È un albo dedicato a grandi e piccini (soprattutto ai grandi) in cui è ben rappresentato, attraverso una leggera metafora, adatta anche ai più piccini, quel momento in cui “il mondo ci crolla addosso”. Rimaniamo spiazzati e chi ci circonda si trova spesso nella difficile situazione di dover accogliere le nostre emozioni negative … così si sforza di razionalizzare, cercare soluzioni, fare domande o suggerire consigli. Questo albo ci invita invece a una riflessione, a fermarci e ad ascoltare. Empatizzare con la sofferenza del nostro caro e restare in ascolto sono infatti le due delle azioni più importanti ed efficaci.

Subito a seguire, andando con ordine vorrei suggerire due albi che “spiegano” il senso della morte simboleggiata dalla figura di un personaggio parlante…

  • Sai chi sono io? Edizioni Primavera dove ad incarnarla è una bambina in bicicletta. In un’atmosfera quasi sospesa, lei farà visita ad animali e persone “Se io sparissi chi farebbe posto a tutti coloro che nascono sul nostro pianeta… Se io morissi chi farebbe posto a nuovi sogni e parole… io e la vita abitiamo insieme in ciascun corpo vivente…”. Il finale è di pieno accettazione, facile da accogliere già a partire dai 5 anni.
  • L’anatra, la morte e il tulipano edizioni E/O: un dialogo stupefacente tra un’anatra e la morte, personaggio stranamente gentile. “Ti starò accanto per il tempo che ti resta” disse la morte all’anatra che si era scoperta seguita…”, “all’incidente ci pensi tu?” chiese l’anatra. “All’incidente ci pensa la vita…” rispose la morte. Un albo meraviglioso che può insegnarci ad ascoltare il nostro cuore ed accogliere le nostre paure.
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LUTTO: cosa c’è dopo la morte?

 Dove sono andati la nonna-il nonno? Se i vostri piccoli vi hanno spiazzato con questa domanda e desiderate dare una risposta che lasci aperte più possibilità, ecco due bellissimi titoli: 

  • Aldilà di Kite edizioni che vede come protagonisti gli animali di un circo: loro hanno le idee chiare perché, rischiando la vita ogni giorno, si sono a lungo interrogati sul tema. Ognuno di loro però ha un’idea diversa, tante quante sono quelle conosciute al mondo … fino al finale a sorpresa che ci strapperà un sorriso con leggerezza.
  • La storia della libellula coraggiosa, Feltrinelli editore. Un albo del 2015, molto dolce e sempre attuale. Sul fondo di uno stagno viveva una colonia di simpatiche larve … ogni tanto, qualcuna saliva in superficie e spariva. Nessuna aveva mai fatto ritorno, quindi tutte si chiedevano dove andassero. Una larvetta coraggiosa un giorno promise che quando sarebbe stato il suo turno sarebbe ritornata per raccontare tutte le cose belle che avrebbe trovato in cima allo stagno, ma quando quel giorno arrivò, la piccola larva divenne una bellissima libellula e come tale, non poté più tornare sott’acqua … così ebbe l’idea di aspettarle… Un albo ricco di speranza e felicità.

Il cuore si infrange di fronte a un lutto, ma ci sono albi capaci di riconnetterci alla vita e alle emozioni positive. È questo il caso di Ti dono il mio cuore Clavis Editore, un capolavoro per la storia, per le illustrazioni e per la tecnica (ogni pagina sarà una scoperta di intagli finemente studiati). “Guarda e ascolta con il cuore… Non siamo mai soli. Mai”.

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Un altro albo che ho adorato è Come neve al sole, Albe edizioni: incentrato sulla conversazione davvero interessante e controversa, tra un passerotto ed un pupazzo di neve che si interrogano sul fine ultimo delle azioni di Pupazzo che sta tentando in tutti i modi di non sciogliersi ai primi raggi di sole. 

La trama è particolarmente indicata per chi si trova nella situazione di dover assistere un caro in procinto di lasciarci. L’amore è ciò che ci lega in questi momenti e l’amore è anche ciò per cui vale la pena vivere, nonché ciò che resta alla fine dei giorni e tra le righe potreste trovare motivo di conforto.

Anche All’improvviso di Francesca Fiorentino è un altro di quegli albi capace di rendere dolce e fruibile a tutti un tema notoriamente difficile da affrontare. Attraverso una rivisitazione della storia di Cappuccetto Rosso, Francesca ci offre una prospettiva di luce e speranza cui sarà facile aggrapparsi dopo un lutto. Un libro ricchissimo di spunti e di emozioni, uno strumento prezioso per gli adulti cui è rivolto anche l’invito a costruire, giorno dopo giorno, una relazione ricca di amore perché è solo grazie ad esso che possiamo colmare quel vuoto in apparenza incolmabile. 

Infine, suggerirei Tu non ci sei più e io mi sento giù scritto dal R. Verardo e R. Russo, psicologhe e psicoterapeute dell’associazione EMDR Italia. Si tratta di un libro-attività che enfatizza il valore del legame speciale costruito con la persona cara, cercando di dare spunti di riflessione operativi e pratici per genitori ed insegnanti che si trovano di fronte a un bambino che sta soffrendo per la perdita di una persona cara. Nel libro non si forniscono soluzioni ma spiegazioni; è un aiuto per guidare il bambino nel suo percorso di dolore e può essere acquistato direttamente sul sito di EMDR.

LUTTO: libri per la perdita nella relazione parentale.

Ci sono poi albi che trattano il tema della perdita scendendo più nello specifico della relazione parentale. DALLA PERDITA DI UN ANIMALE DA COMPAGNIA, LUTTO CHE NON VA ASSOLUTAMENTE SOTTOVALUTATO, A QUELLO DI UN FAMILIARE O DI UN CARO AMICO…

Per il primo caso mi sento di consigliarvi tre albi:

  • Il Fiume, di Tom Percival, edito da Nomos Edizioni. Un albo che ho adorato fin da subito. Un fiume che scorre, si congela e poi si sgela… metafora del turbinio di emozioni che travolgono il piccolo protagonista dopo la perdita del suo amato cagnolino. Un finale che ci insegnerà ad accogliere la vita e la mutevolezza del nostro essere.
  • Terzo e non in ordine di importanza, Tutto il mio mondo sei tu ed. CameloZampa: un testo di Jimmy Liao intimo e commovente. Una bambina che sogna, in un continuo gioco di rimandi, una camera dell’albergo. Tanti personaggi che si susseguono nella sua mente che non trova pace per la perdita del suo cagnolino.  Lei gli ha scritto delle lettere e ha detto delle preghiere … lui le ha sentite. È stato un cagnolino molto fortunato ad avere avuto una padroncina come lei e quei meravigliosi ricordi accompagneranno entrambi per sempre perché quando c’è uno spazio nel cuore non ci sono distanze a separarci.

Quando a lasciarci è un familiare possiamo cercare conforto in altri libri. Due nello specifico, affrontano uno tra i dolori più grandi delle mamme.

  • Il sogno che si infrange con la perdita di un bambino che ancora non si è affacciato alla vita. Ne parlano Un seme, edizione Il Leone Verde: un libro fatto di frasi brevi, delicate e poetiche per accompagnare chi ha vissuto un aborto e, dello stesso editore (rivolto esclusivamente ad un pubblico adulto) 
  • Sorella di neve con le superbe illustrazioni di Lisa Aisato, Giunti Editore. È la storia di un Natale diverso dal solito, un Natale visto con gli occhi di un bambino che affronta il lutto della sua sorellina. Quest’anno tutto è diverso, ma scopriremo che non tutto è perduto (dai 9 anni).
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In ricordo dei nonni, la bibliografia è molto vasta. Ne citerò alcuni tra i preferiti miei e di Cristina. 

  • Sarai sempre qui con me, ed. Picarona (dai 5 anni): la storia di una piccola protagonista che vive il ricordo del nonno mai conosciuto attraverso i racconti dei suoi genitori. 
  • La nonna in cielo, Lapis edizioni, dedicato al legame tra una nonna e la sua nipotina: Emma sa che una nonna in cielo non ti perde mai di vista e che quel legame non si può spezzare (dai 4 anni). 
  • L’isola del nonno di Benji Davies EDT-Giralangolo che affronta il tema del distacco attraverso un viaggio fantastico (dai 4 anni): nonno e nipotino si ritroveranno su una nave alla volta di un’isola tropicale e bellissima e insieme si divertiranno e scopriranno mille angoli meravigliosi, tanto che il nonno deciderà di fermarsi.

Dal filo conduttore similare, Sono difficili le cose belle Harpercollins editore (dai 10 anni): un romanzo commovente e profondo che sovverte ogni regola con il viaggio fantastico di Arianna e della sua nonna che fra entusiasmi e paure, attraverseranno un luogo incantato, capace di portarle in dimensioni lontane, fatte di memoria, immaginazione, sogni e amore. 

  • Ho lasciato la mia anima al vento Emme Edizioni, un altro grande messaggio di amore tra un nonno e il suo nipotino. La morte è nell’ordine delle cose, sembra dire il nonno al bambino … bisogna soltanto saper mantenere in vita il filo che ci lega a chi ci ha lasciato, un filo fatto d’amore e di ricordi.

Infine, dedicati a un grande anziano, non per forza un nonno, due albi tra i più speciali: 

  • Il grande regalo di Tasso ed. Il Castoro. Un testo dolcissimo in cui gli animali della foresta si ritrovano per commemorare il ricordo di Tasso. Dapprima increduli e sconvolti dalla sua scomparsa, troveranno parole speciali per ricordarlo e per rinforzare quel legame che resisterà per sempre. 
  • L’albero dei ricordi Gallucci editore: tutti gli animali rimangono addolorati dalla morte di volpe, ma in un momento di condivisione riusciranno ad alleggerire il peso nei loro cuori. Dove prima c’era una volpe ora c’è un albero fatto di ricordi e di amore …un albero capace di dare forza a tutti quelli che l’avevano amata e che continuò a vivere nei loro cuori per sempre.

L’ultima parte di questa rubrica è dedicata agli addii più difficili, quelli che vedono coinvolto un bambino ancora piccolo e i suoi genitori. Andando in punta di piedi, nell’affrontare un argomento così doloroso, li citerò in sequenza sperando che avrete modo di leggerli solo per il puro piacere di scoprirli nella loro profondità e bellezza.

  • Il bambino e il gorilla, la Margherita edizioni: il piccolo protagonista ha appena perso la sua mamma, e trova conforto in un gorilla che affiora dalla sua immaginazione.  Il bambino capisce che esprimere il suo dolore lo fa stare meglio, così trova il coraggio di condividerlo col suo papà, facendosi forza a vicenda ed onorando la sua memoria.
  • Non è facile piccolo scoiattolo, ed. Kalandraka: inserito nel programma nazionale di lettura del Messico (sep) – 2005, è un testo illustrato, ponte per facilitare la discussione su un argomento fortemente tabù nella nostra società contemporanea: l’impossibilità di spiegare il mistero della morte. Il piccolo protagonista si troverà ad affrontare il lutto della mamma e sarà l’aiuto del papà a rassicurarlo e a fargli capire che la mamma non lo abbandonerà mai (dai 4 anni).
  • Se mi cerchi, mi troverai Clavis editore: ad Alice manca tanto la sua mamma. Tantissimo. Così deciderà di andare a cercarla. Una storia delicata e piena di poesia sulla perdita della mamma. Con utili informazioni e consigli di psicologhe psicoterapeute di Libellule nel cuore, specializzate nell’elaborazione del lutto infantile (dai 5 anni).
  • Sempre più su! Storia di una consegna impossibile, Sassi editore. Ho versato litri di lacrime su questa storia a dir poco meravigliosa! James Johnson ha perso il suo papà e decide di inviargli un pacco molto speciale. Per fortuna incontra Sean è un postino che lavora al dipartimento “Consegne impossibili” che quando riceve il pacco destinato “al mio papà in cielo”, non si dà per vinto e con la sua bicicletta inizia a pedalare verso l’alto… Sempre più su, attraverso le nuvole, fino a un luogo luminoso e colorato, dove il papà di James Johnson è pronto a ricevere una sorpresa inaspettata…

Chiudiamo questa rubrica con un altro albo toccante e poetico: Un bacio e addio, ed CameloZampa scritto e illustrato di Jimmy Liao.  Il protagonista, rimasto orfano dei genitori, in compagnia del suo cane, affronterà un lungo viaggio in treno per andare a vivere dal nonno. Mentre viaggiano, affioreranno i ricordi e, dentro e fuori dal treno, scorrerà un paesaggio sospeso tra realtà e fantasia, dove diventerà possibile dare quel bacio di addio aprendosi a una nuova vita.

Abbracciandovi forte, vi lascio i rimandi anche per altre letture sul tema:

Leggi anche l’articolo dedicato ai libri sulla Perdita QUI.

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